Arte Caroggi

L'Arte è la filigrana dello spirito

Dicono di me

“Le tradizioni popolari, nelle loro molteplici manifestazioni, suscitano in ciascuno di noi curiosità, rispetto e un certo mistero, ed evocano la sacralità di una vita semplice ma ricca allo stesso tempo.”
Carmen Oggianu, conosciuta anche con il nome d’arte Caroggi, affida alla pittura il racconto del mondo, secondo i tratti di una poetica che abbraccia una eclettica visione della vita, dei suoi mutamenti, così come dei luoghi che segnano le tappe di geografie dell’anima, legando ad ogni immagine una sorta di poesia visiva, tal da rendere ogni dipinto un capitolo di una epitome esistenziale.
In occasione della XXVI Collettiva del progetto Arte a Palazzo concomitante con l’International Art Prize London, ideato dalla Galleria Farini Concept, l’artista sarda fa ritorno a Bologna con un dipinto realizzato nel 2017, Sposa Vaisnava (Corteo della Sposa che sale al Tempio), afferente ad una più ampia serie attraverso cui Ella offre uno sguardo sulle tradizioni induiste, raffigurando un momento topico di un matrimonio, come ben spiega il titolo del dipinto.
Caroggi, nelle sue opere, nella propria ricerca, tende ad accogliere sulla tela elementi che rimandano ad una armonia della bellezza, filosoficamente intesa, racchiusa nelle tematiche e nei soggetti ritrattati, nei luoghi dipinti e nella palette cromatica, estremamente vivida, che contraddistingue la composizione. La pittrice, in definitiva, propone all’astante una sorta di viaggio in luoghi e culture diverse, lontani o poco noti. La ricerca dell’essenza si propone come soggetto intangibile della sua poetica, oggettivata attraverso la ricchezza delle differenze, la delicatezza di un’esperienza, illustrate secondo i termini di un volontario contrasto che raccorda una ‘mise en scène’ in grado di aprire ad altri mondi, ad altre incantevoli ed inenarrate storie.
Carmen Oggianu, in arte Caroggi, dunque, traduce in pittura l’incontro straordinario tra l’uomo e la natura o tra popoli e culture differenti, in una pluralità di linguaggi e prospettive dal taglio antropologico; la fenomenologia che ne deriva è accattivante ed ammalia la curiosità dello spettatore. Dalla tela, come nel caso di Sposa Vaisnava (Corteo della Sposa che sale al Tempio), affiora la coralità della festa, la gioia giunge sin nello spazio mondano della fruizione, secondo i prodromi di una sinestesia che sancisce l’universalità del messaggio veicolato dall’artista.
Ancora una volta, Caroggi si dimostra narratrice di ampio respiro; attraverso la sua poetica pittorica e la sua narrazione dipinta, apre ad una continua scoperta del mondo, delle sue peculiarità e delle sue infinite bellezze, entro cui ricercare e trovare, la grandiosità dell’Assoluto.
[EN translation] “Popular traditions in their many manifestations, arouse curiosity in each of us, respect and a certain mystery, and evoke the sacredness of a simple but rich life at the same time.”
Carmen Oggianu, also known by the stage name Caroggi, entrusts the story of the world to painting, according to the traits of a poetic that embraces an eclectic vision of life, of its changes, as well as of places that mark the stages of geographies of ‘soul, linking to each image a sort of visual poetry, such as to make each painting a chapter of an existential epitome.
On the occasion of the XXVI Collective exhibition of the ‘Arte a Palazzo’ project concomitant with the International Art Prize London, conceived by the Farini Concept Gallery, the Sardinian artist returns to Bologna with a painting realized in 2017, ‘Sposa Vaisnava‘ (Procession of the Bride going up to the Temple), afferent to a wider series through which she offers a look at Hindu traditions, depicting a topical moment of a marriage, as the title of the painting clearly explains.
Caroggi, in hers works, in own research, tends to welcome on the canvas elements that refer to a harmony of the beauty, philosophically understood, enclosed in the thematics and subjects retracted, in the painted places and in the chromatic palette, extremely vivid, which distinguishes the composition. The painter, in short, proposes to the bystander a sort of journey in different places and cultures, distant or little known. The search for the essence is proposed as an intangible subject of her poetry, objectified through the richness of the differences, the delicacy of an experience, illustrated according to the terms of a voluntary contrast that connects a ‘mise en scène’ able to open to other worlds, to other enchanting and untold stories.
Carmen Oggianu, in Caroggi art, therefore, translates into painting the extraordinary encounter between man and nature or between different peoples and cultures, in a plurality of anthropological languages and perspectives; the resulting phenomenology is captivating and captivates the curiosity of the spectator. From the canvas, as in the case of ‘Sposa Vaisnava‘ (procession of the Bride going up to the Temple), emerges the corality of the feast, the joy comes up to the worldly space of the fruition, according to the prodromes of a synesthesia that confirms the universality of the message conveyed by the artist.
Once again, Caroggi proves to be a wide-ranging narrator; through her pictorial poetics and her painted narration, she opens to a continuous discovery of the world, its peculiarities and its infinite beauties, within which to seek and find, the grandeur of the Absolute.

Bologna, 29 giugno 2019
Azzurra Immediato, storico e critico d’Arte
[Testo critico estratto dal Catalogo della XXVI edizione della Mostra “Arte a Palazzo”, Bologna – Palazzo Fantuzzi 29 giugno / 13 luglio 2019]


Una terra sempre presente nei suoi dipinti, la Sardegna, con i suoi costumi tradizionali, la sua cultura, i suoi colori e le bellezze naturali che tutti conosciamo: Carmela Oggianu, in arte ‘Caroggi’, fa della pittura una missione per testimoniare al mondo i tesori della cultura che più ama e lo fa attraverso il colore vibrante, la luce, una figurazione sempre attenta alla raffigurazione del vero. Caroggi osserva il mondo per poi restituirci delle storie semplici, ma intense, cariche di ricordi e di memoria. I suoi ‘Castelli di sabbia‘ altro non sono che metafore della fanciullezza e il dipinto ha il potere immediato di far rivivere come per magia le emozioni più pure della fanciullezza. Questo grazie ad una pittura sincera, diretta e immediata, in cui lo stile di Caroggi emerge con forza per l’intensità dei cromatismi e la brillantezza del segno.
Una laurea in Pedagogia e tanta esperienza come docente di musica contribuiscono a rendere le composizioni di Caroggi ritmate e sapientemente calibrate in ogni dettaglio. La spiritualità, la fede, la filosofia sono ulteriori elementi che caratterizzano le sue tematiche, con l’obiettivo di mostrarci la bellezza di Dio attraverso il mondo. Dal 2014 dipinge a tempo pieno, sperimentando varie tecniche, dall’acquerello, all’olio, all’acrilico, prediligendo nature morte, figure, paesaggi.
[EN translation] A land always present in her paintings, Sardinia, with its traditional costumes, its culture, its colors and the natural beauties that we all know: Carmela Oggianu, in art ‘Caroggi’, makes painting a mission to witness to the world the treasures of the culture that she loves most and does it through vibrant the colors, light, a figuration always attentive to the representation of the true. Caroggi observes the world and then returns us simple, but intense stories, full of remembrances and memory. Her ‘Sand Castles‘ are nothing more than metaphors of childhood and the painting has the immediate power to revive by magic the purest emotions of childhood. This is thanks to a sincere painting, direct and immediate, in which the style of Caroggi emerges with strength for the intensity of the chromatisms and the brilliance of the sign.
A degree in Pedagogy and a lot of experience as a teacher of music contribute to making Caroggi’s compositions rhythmic and skilfully calibrated in every detail. Spirituality, faith, and philosophy are further elements that characterize her themes, intending to show us the beauty of God through the world. Since 2014 she has been painting full time, experimenting with various techniques, from watercolor to oil, to acrylic, preferring still lifes, figures, landscapes.

Torino, giugno 2019
Guido Folco, storico e critico d’Arte
[Nota critica sull’opera presentata alla Mostra d’arte contemporanea “Internazionale Italia Arte” – Museo MIIT, Seconda Sessione, 30 maggio/8 giugno 2019]


Nell’opera (Tango Argentino, Ndr), la tensione vitale e l’atmosfera dinamica e vibrante fanno rivivere la sensualità e il fascino indistruttibile del tango argentino.
[EN translation] In the work (Tango Argentino, Ed), the vital tension and the dynamic and vibrant atmosphere bring to life the sensuality and the indestructible charm of the Argentine tango.

Prof.ssa Mara Ferloni

L’artista ci propone una giostra di passione e di accortezze, che con generosa ricchezza si esprime nei dettagli e si rivela nel suo splendore. L’opera conferma quanto sia importante la coppia e soprattutto quanto sia necessaria l’armonia nella stare insieme.
[EN translation] The artist offers us a carousel of passion and shrewdness’s, which with generous richness is expressed in detail and is revealed in its splendor. The artwork confirms the importance of the couple and above all the need for harmony in being together.

Arch. Barbara Righetti

[Note critiche sull’opera presentata alla Mostra d’arte contemporanea “Premio Capitolium 2019” – Galleria La Pigna, Roma 4 /18 maggio 2019]


“La contemplazione di un paesaggio permette, prima, di vedere i miracoli che accadono intorno a noi e, poi, nella grandezza della natura di fonderci con essa e di sentirci piccole parti del tutto e, solo in ultimo, di capire che c’è un Supremo pittore, che ci sta presentando le sue opere da riprodurre.” Le parole della pittrice sarda Carmen Oggianu, nota al mondo dell’arte con lo pseudonimo di Caroggi, introducono e delineano una parte della sua poetica artistica, che sarà maggiormente chiarita dall’opera Scorcio di Marina Piccola, realizzata nel 2019 e presentata nel Regno Unito in occasione della III International Art Expo Galleria Farini in London. “Opero soprattutto in ambito figurativo trattando vari soggetti (nature morte, figure, paesaggi …), senza trascurare la cultura e le tradizioni locali” continua l’artista, chiarendo gli elementi prediletti dalla sua pittura e le componenti tematiche che affronta in punta di pennello, estrapolando dalla visione del reale una lirica essenza, un senso di pacata meditazione che, nell’opera qui in oggetto, ad esempio, si ritrova nel riflesso delle acque, nel gioco cromatico portato avanti per contrasti armonici, per la dipintura di un cielo peculiare, ed una intera composizione traslata da quel che ricorda la pittura ‘en plein air’ degli artisti impressionisti ottocenteschi. Un abbecedario composto da una ricerca che scende nel profondo delle emozioni, e che, come asserisce Caroggi, sceglie l’Arte “come strumento per crescere nella ricerca dell’Assoluto.” In tale tensione analitica, la pittrice attua una raffigurazione che sostanzia una volontà precisa di poesia in foggia di pittura, una commistione di elementi tecnici ed ontologici tale da definire un risalto sinestetico dei luoghi dipinti. Le ‘nuances’ scelte formano una diarchia complessa ed equilibrata, nella calibrazione decisa del racconto del reale, in una sequenza narrativa che appare in Scorcio di Marina Piccola. L’artista accompagna l’osservatore a partecipare ad una situazione quotidiana, la cui straordinarietà risiede, non già e non solo in quanto eternato sulla tela, ma nella possibilità di entrarne a far parte, attraverso i riflessi, il vivere dei soggetti dipinti, per merito della traslazione oggettiva di un sentire profondo, personale, tale, però, da rendersi universale.
“E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.” [Cristoforo Colombo]

[EN translation] “The contemplation of a landscape allows first to see the miracles that are happening around us and, therefore, in the greatness of nature to blend with nature and to feel us small parts of it all and, only last, to understand that there is a Supreme painter, who presents us his works to be reproduced.” The words of the Sardinian painter Carmen Oggianu, known to the art world with the pseudonym of Caroggi, introduce and delineate a part of her artistic poetics, which will be more clarified by the work Scorcio di Marina Piccola, realized in 2019 and presented in the United Kingdom on the occasion of the III International Art Expo Farini Gallery in London. I work mainly in the figurative field, dealing with various subjects (still lifes, figures, landscapes …), without neglecting the culture and popular traditions” the artist continues, clarifying the favorite elements from her painting and the thematic components he tackles at the tip of a brush, extrapolating from the vision of reality a lyrical essence, a sense of calm meditation that, in the artwork already cited, for example, is found again in the reflection of the waters, in the chromatic play carried forward for harmonic contrasts, for the painting of a peculiar sky, and an entire composition translated from what recalls the ‘en plein air’ painting of the impressionist artists of the nineteenth century. A spelling book composed of research that goes down into the depths of emotions, and that, as Caroggi asserts, chooses Art “as a tool to grow in the search for the Absolute.” In this analytical tension, the painter implements a representation which substantiates a precise will of poetry in painting shape, a mixture of technical and ontological elements such as to define a synesthetic accentuation of the painted places. The ‘nuances’ chosen form a complex and balanced diarchy, in the decided calibration of the story of the real, in a narrative sequence that appears in Scorcio di Marina Piccola. The artist accompanies the observer to participate in a daily situation, whose extraordinariness resides, not already and not only because immortalized on the canvas, but in the possibility of becoming part of it, through the reflexes, the way of living of the painted subjects, for merit of the objective translation of a deep feeling, personal, such, however, as to be universal.
“And the sea will grant every man new hopes, as sleep brings the dreams.” [Christopher Columbus]

Londra, 11 marzo 2019
Azzurra Immediato, storico e critico d’Arte
[Testo critico estratto dal Catalogo della III Art Expo Galleria Farini in London, Arthill Gallery 11-18 marzo 2019]


L’artista ha saputo ricreare (nell’opera dal titolo “La Natività“, Ndr) il miracolo della vita, e la gioia dei primi attimi. La storia si rivela nella dolcezza delle care speranze. L’opera è centrata sulle espressività assorte dei personaggi, avvolti da un caloroso manto di sentito amore.
[EN translation] The artist has been able to recreate (in the work by the titleThe Nativity“, Ed.) the miracle of life, and the joy of the first moments. History is revealed in the sweetness of the dear hopes. The artwork is centered on the expressiveness of the characters, wrapped in a warm mantle of heartfelt love.

Arch. Barbara Righetti

Con stile personale e padronanza tecnica i personaggi lasciano trapelare l’autentica felicità e le intime emozioni che sempre accompagnano la nascita di una nuova vita.
[EN translation] With personal style and technical mastery, the characters reveal the authentic happiness and the intimate emotions that always accompany the birth of a new life.

Prof.ssa Mara Ferloni

[Note critiche sull’opera presentata alla Mostra d’arte contemporanea “Luci di Natale 2018” – Chiostro della Basilica di San Paolo fuori dalle mura,  Roma 2/15 dicembre 2018]


Unire l’utile al dilettevole è quanto Carmela Oggianu (Caroggi, Ndr) ha pensato di fare con Yoga, Chakra del cuore nel suo ciclo pittorico denominato “I colori dello yoga”. All’arte segnata da un’impostazione didattica si va ad aggiungere l’estro dell’artista, che interpreta la disciplina e i flussi di energia con un risultato che suscita gradimento sensoriale. L’equilibrio che si crea nella disposizione di forme e cromie si riflette nella mente e si riverbera in tutto il corpo di chi osserva questa composizione.
[EN translation] Carmela Oggianu (Caroggi, Ed.) mixed business with pleasure in her Yoga, the Heart Chakra which is an artwork of her pictorial circle named “Colors of Yoga”. Combining her art — which is marked by an educational setting up — with her inspiration, the artist interprets this branch of knowledge and especially the energy flows in a very pleasurable way for the senses. The equilibrium, thus created by her arrangement of forms and colors, reflects on the mind of the observer and reverberate in his entire body when he looks at this composition.

Salvo Nugnes, presidente Ass. “Spoleto Arte”
[Dichiarazione critica sull’opera presentata alla Mostra d’arte contemporanea “Spoleto Arte 2018” – Palazzo Leti Sansi 30 giugno /25 luglio 2018]


Il Cristo. Opera di importante bellezza, fragorosa energia coloristica. L’artista rappresenta il sacrificio divino ed umano per ricordarci la nostra grandiosa eredità libera dal peccato e piena di dignità.
[EN translation] The Christ. Artwork of important beauty, of loud coloristic energy. The artist represents the divine and human sacrifice to remind us of our great heritage free from sin and full of dignity.

Arch. Barbara Righetti

Su tela Gallery, il linguaggio deciso dell’immagine del Cristo che esprime la rassegnata sofferenza dell’anima in una cromia personale, mi ha riportato ad alcuni versi di una intensa poesia di Antonio De Marco: “Mi ha messo in croce il mio nemico e mi rideva in faccia come fossero sue le carni mie …”
[EN translation] The decided language of the image of the Christ on ‘canvas Gallery’, that expresses the resigned suffering of the soul in a personal hue, reminded me to some verses of an intense poetry by Antonio De Marco: “My enemy crucified me and laughed in the face as if my fleshes were his own …”

Prof.ssa Mara Ferloni

[Note critiche sull’opera presentata alla Mostra d’arte contemporanea “Premio Capitolium 2018” – Galleria Domus Romana, Roma 6 /20 maggio 2018]


“Le setole dei miei pennelli sono fatte di corde di chitarra e di violino. Nei miei colori cerco di mettere le note del flauto e l’armonia di una orchestra. Questo è il modo che ho scelto per unire la mia passione per la pittura con la mia passione per la musica.” Le parole dell’artista CAROGGI, al secolo Carmela Oggianu, pittrice sarda originaria della Planargia, così descrivono un peculiare filone della sua produzione, denominato I colori della musica, ampia serie cui appartiene l’opera Saggio di Violoncello, presentata a Bologna in occasione della XXII Collettiva Internazionale di Pittura, Scultura e Fotografia del progetto Arte a Palazzo. Un dipinto, realizzato nel 2017 e che mette in risalto quella armonia di cui parla l’artista, sostanziando un equilibrio tra le due forti passioni di CAROGGI, musica e pittura. Osservando Saggio di Violoncello, l’astante sarà di fronte ad una musicista completamente rapita dal suono che il suo strumento a corde crea nell’aere ed al quale sembra esser come legata da un rapporto profondo, in grado di astrarla dalla realtà circostante. Accadrà, dunque, che, dopo una prima osservazione degli aspetti estetici e fenomenici del dipinto — caratterizzato da un rimando alla pittura ed alla cromia naif di matrice francese, ove la palette cromatica si rivela estremamente energica, carica e pastosa, in ossequio alla messa in risalto della valenza dell’azione musicale — si noterà come, ciononostante, la scelta compositiva si muova sul filo dei contrasti, di stampo cromatico ed anche semiotico. Ogni dettaglio sancisce una propria oggettività, un carattere del tutto originale che pure concorre ad alimentare una più complessa commistione che pone in simbiosi la diarchia sinestetica tra soggetto e sua resa fenomenica. “L’Arte è la filigrana dello spirito” asserisce la CAROGGI ed aggiunge: “Ho sempre utilizzato l’arte come strumento per crescere nella ricerca dell’Assoluto. Lo cerco in ogni cosa e in ogni persona che dipingo. Con i miei quadri, voglio mostrarvi la bellezza della luce divina e la sensazione di serenità che si prova attraverso la meditazione. Voglio accompagnarvi in questo meraviglioso viaggio.” Ecco, dunque, che un’opera come Saggio di Violoncello, entra a far parte dell’ampio e profondo crogiolo di indagine che l’artista pone come proprio ‘punctum’ fondante, in una ricerca che tende all’infinito, alla dimensione del mondo sensibile, intangibile ma traslabile in foggia di immagine. L’analisi del mondo, diviene, pertanto, una volontà pregressa finalizzata a ricercare l’Assoluto, la sua essenza primigenia che è emblematicamente ravvisabile nelle fonti di luce che le sue tele emanano; “Nei miei lavori cerco questa essenza, che son convinta pervada ogni cosa. La cerco nella luce che sprigiona da ogni oggetto, da ogni sguardo e da ogni frutto della terra. La cerco nei contrasti tra luce e ombra. Provo, così, a riprodurre i colori luminosi del paradiso che si manifestano in una scena di incontro o in una natura più viva che morta.” In tal modo, attraverso il connubio che CAROGGI attua, facendo dialogare linguaggi diversi eppur simbiotici, ciò che le sue opere propongono va al di là della mera immagine raffigurata, piuttosto, quest’ultima funge da varco verso una dimensione altra, capace di discostarsi dal già noto e di guardare oltre.
[EN translation] “The bristles of my paint brushes are made of guitar and violin strings. In my colors, I try to put the notes of the flute and the harmony of an orchestra. This is the way I chose to unite my passion for painting with my passion for music.” The words of the artist CAROGGI, to the century Carmela Oggianu, Sardinian painter originally from Planargia, thus describe a peculiar strand of her production, named “The colors of music”, a large series to which the work ‘Saggio di Violoncello‘ belongs, presented in Bologna on the occasion of the XXII International Exhibition of Painting, Sculpture and Photography of the project “Arte a Palazzo”. A painting, realized in 2017 and which highlights the harmony that the artist speaks of, striking a balance between the two strong passions of CAROGGI, music and painting. Observing the ‘Saggio di Violoncello‘, the bystander will be in front of a musician completely rapt by the sound that her stringed instrument creates in the air and to which it seems to be as linked by a deep relationship, able to abstract her from the surrounding reality. It will therefore happen that, after a first observation of the aesthetic and phenomenal aspects of the painting, − characterized by a reference to painting and the ‘naif’ color of French matrix, where the color ‘palette’ is extremely energetic, charged and pasty, in order to emphasize the value of musical action − it will be noted how, nevertheless, the compositional choice moves on the thread of contrasts, with a chromatic and also semiotic mold. Every detail establishes its own objectivity, a wholly original character which also contributes a to feed of a more complex commingling that places in symbiosis the synaesthetic diarchy between subject and its phenomenal rendering. ‘Art is the filigree of the spirit’ asserts CAROGGI and adds: “I have always used art as a tool to grow in the search for the Absolute. I look for Him in everything and in every person that I paint. With my paintings, I want to show you the beauty of divine light and the feeling of serenity that comes through meditation. I want to accompany you on this wonderful journey.” Here, then, that a work like ‘Saggio di Violoncello‘, becomes part of the wide and deep melting pot of investigation that the artist poses as her founding ‘punctum’, in a research that tends towards the infinite, to the dimension of the sensible world, intangible but representable in the shape of an image. The analysis of the world, therefore, becomes a previous volition aimed at seeking the Absolute, its primigenial essence which is emblematically recognizable in the sources of light that its canvases emanate; “In my works, I seek this essence, which I am convinced pervades everything. I look for it in the light that emanates from every object, from every look and every fruit of the earth. I look for it in the contrasts between light and shadow. So I try to reproduce the bright colors of paradise, which appear in a meeting scene or in a nature more alive than dead.” In this way, through the combination that CAROGGI realizes, favoring the dialogue between different and even symbiotic languages, what her works propose goes beyond the mere image depicted, rather, the latter acts as a passage to another dimension, capable of departing from the already known and looking beyond.

Bologna, 28 aprile 2018
Azzurra Immediato, storico e critico d’Arte
[Testo critico estratto dal Catalogo della XXII edizione della Mostra “Arte a Palazzo”, Bologna – Palazzo Fantuzzi 28 aprile / 9 maggio 2018]


Una svista può capitare a tutti. Ma io per un attimo ho davvero confuso quella firma “Caroggi 07” per quella, in verità mai apposta, di Caravaggio! Mi ero illusa di aver riscoperto un inedito del grande pittore lombardo. Un’altra natura morta, da mettere in coppia con la celebre ‘Canestra di Milano’. Invece no. La superba realizzazione ‘Cesto di verdura‘ (olio su tela, cm 50×50, 2007) appartiene ad un’artista contemporanea, un’artista abituata a ben altre temperature, essendo di origine sarda: Carmela Oggianu, o per l’appunto, in arte “Caroggi”. Laureata in Pedagogia ed insegnante di Educazione musicale, Carmela Oggianu ha meritato il plauso e il riconoscimento dei più grandi critici d’arte italiani ed ha visto le proprie opere pubblicate sulle più importanti riviste internazionali. La sua cultura è vasta e non si ferma solo al Caravaggio. Prendiamo ad esempio ‘Escursione in Catamarano‘ (acrilico su tela, cm 50×60) realizzato nel 2017: al primo impatto mi ha dato l’impressione dei dipinti del grande pittore francese George Seurat, quelli che il maestro d’Oltralpe dedicava alla Grande Jatte. Certo, Carmela non utilizza la tecnica del Pointillisme come George ma la freschezza con la quale l’artista sarda rappresenta l’escursione marittima degli ignoti marinai è la stessa. Come simile è la ricerca dei giochi luministici e del rapporto studiato tra i colori primari. Tra il rosso ed il giallo dei natanti e l’azzurro del mare increspato. E non solo. Carmela attinge, per le sue realizzazioni, anche dai capolavori del Medioevo e del primo Rinascimento. Osservate ‘Il Cristo‘ (acrilico su tela gallery, cm 70×50, 2017). L’Oggianu qui riporta in auge l’antica iconografia del Christus Patiens, del Cristo morente sulla croce. E penso ai crocifissi di Giovanni Pisano, a quello di Giotto in Santa Maria Novella. Ma Carmela è figlia del nostro tempo e l’inquadratura ravvicinata che immortala la sofferenza del Messia è mutuata da altre Muse: quelle della fotografia e del cinema. Proprio come fece il Merisi che nelle “sue zoomate” anticipò la modernità secondo il grande storico dell’arte Roberto Longhi.
[EN translation] An oversight can happen to everyone. But for a moment I really confused that signature “Caroggi 07” for that, in truth never on purpose, of Caravaggio! I had deluded myself that I had rediscovered an unpublished work by the great Lombard painter. Another still life, to be paired with the famous ‘Canestra di Milano’. Instead no. The superb realization of ‘Cesto di Verdura‘ (oil on canvas, 50×50 cm, 2007) belongs to a contemporary artist, an artist used to well other temperatures, being of Sardinian origin: Carmela Oggianu, or precisely, in art “Caroggi”. Graduated in Pedagogy and teacher of Music Education, Carmela Oggianu has deserved the applause and recognition of the greatest Italian art critics and has seen her works published in the most important international magazines. Its culture is vast and does not stop only at Caravaggio. Take for example ‘Escursione in Catamarano‘ (acrylic on canvas, 50×60 cm) made in 2017: at first impact gave me the impression of the paintings of the great French painter George Seurat, those that the master of beyond the Alps dedicated to the ‘Grande Jatte’. Of course, Carmela does not use the Pointillism technique like George but the freshness with which the Sardinian artist represents the maritime excursion of unknown sailors is the same. As is similar to the search for luminist games and the studied relationship between the primary colors. Between the red and the yellow of the boats and the blue of the rippled sea. And not only. Carmela taps into, for her realizations, also from the masterpieces of the Middle Ages and the early Renaissance. You observe ‘Il Cristo‘ (acrylic on Gallery canvas, cm 70×50, 2017). Here the Oggianu brings back the ancient iconography of the Christus Patients, of the dying Christ on the cross. And I think of the crucifixes of Giovanni Pisano, of Giotto’s in Santa Maria Novella. But Carmela is the daughter of our time and the close framing that immortalizes the suffering of the Messiah is borrowed from other Muses: those of photography and cinema. Just as did Merisi who in “his zoomings” anticipated modernity according to the great art historian Roberto Longhi.

Veronica Nicoli
Presidente ArtetrA e Art Curator
[Testo critico estratto dal Catalogo personale ART BOOK 2018 del progetto Full Art Immersion]


ArtetrA – Art Associates ha pubblicato giovedì 26 aprile 2018 sul canale Youtube la Video Recensione “Full Art Immersion” dell’artista, a cura del Critico d’arte Federico Caloi.


L’arte di Caroggi è spesso ispirata alla sua terra, la Sardegna, di cui racconta cultura e tradizioni attraverso una figurazione tradizionale, dai paesaggi ai personaggi in costume, fino alle atmosfere tipiche, ma in questi dipinti (Il riflesso del sé e Pirouette, Ndr) prevale lo spirito lieve dell’introspezione psicologica di se stessa e dell’altro. Primaria ricerca dell’artista è la luce resa con tonalità accese e cromatismi potenti, oppure con sfumature dorate, disegni chiaroscurali, profondità espressive. Ogni oggetto, ogni figura o paesaggio vive di atmosfera che si riflette sulla superficie fisica della materia e ne delinea forma e volume, avvolgendo e accarezzandone le superfici. La luce diventa espressione spirituale, dimensione onirica e sacrale, testimone della bellezza del Creato e dell’Uomo.
[EN translation] The art of Caroggi is often inspired a her land, Sardinia, of which she narrates culture and traditions through a traditional figuration, from landscapes to costumed folks, up to the typical atmospheres, but in these paintings (Il riflesso del sè and Pirouette, Ed.), prevails the slight spirit of psychological introspection of herself and the other. The primary field of research of the artist is the light, which is represented by bright tonality and strong chromatisms, or by golden shades, chiaroscuro drawings, and emotional depths. Every object, person or landscape live of atmosphere that is reflected on the physical surface of the matter and outlines its shape and volume, enveloping and caressing its surfaces. The light becomes a spiritual expression, a dreamlike and sacral dimension, the witness of Creation’s and Man’s beauty.

Torino, 28 marzo 2018
Guido Folco, storico e critico d’Arte

[Nota critica sulle opere presentate alla Mostra d’arte contemporanea “Internazionale Italia Arte” – Museo MIIT, Prima Sessione, 28 marzo/4 aprile 2018]


Un dolce intreccio tra note, colori e pensieri connotati da una profonda sensibilità spirituale. Questo è il mondo di Carmina Oggianu, in arte Caroggi, sempre alla ricerca dell’essenza delle radici dell’uomo e del suo intimo legame con la natura. Nella sua terra d’origine la Sardegna, riesce a cogliere tutte le variazioni tonali della luce, del calore di una natura incontaminata e meravigliosamente selvaggia, unite a “voci” di popoli con un ricco bagaglio di tradizioni. La sua pennellata a tratti essenziali, definisce lo spazio e l’atmosfera, contrassegnata da moti vibrazionali, che trasmettono energia e vitalità sorprendente. Nelle sue composizioni ha attualizzato un percorso di studio e di ricerca che l’ha condotta a ripercorrere un viaggio dentro la pittura francese impressionista e del “Pointillisme” fino al fascino della linea, colore e luce espressa dalla “Art nouveau”. La pittrice si approccia con umiltà ed eleganza a diversi linguaggi estetici, ponendo sempre attenzione alle sfumature e ai dettagli. In tutte le sue composizioni narra episodi intimi del suo passato e del suo percorso esistenziale. Il più grande insegnamento arriva dalla musica. Attraverso essa trae quel nutrimento e una forza dirompente tale, da poter raggiungere un grande senso di libertà. Una sensazione straordinaria che l’artista vive con profonda emotività e spiritualità.
[EN translation] A sweet interweaving of notes, colors, and thoughts characterized by a profound spiritual sensitivity. This is the world of Carmina Oggianu, in art Caroggi, always looking for the essence of man’s roots and her intimate connection with nature. In her earth of origin, the Sardinia, she manages to capture all the tonal variations of light, of the heat of an uncontaminated and wonderfully wild nature, united with “voices” of peoples with a rich baggage of traditions. Her brushstroke with traits essential, defining the space and the atmosphere, marked by vibrational movements, which transmit energy and surprising vitality. In her compositions, she has updated a study and research path that has led her to retrace a journey into French Impressionist painting and of the “Pointillisme” up to the charm of the line, color, and light expressed by the “Art Nouveau”. The painter approaches herself with humility and elegance to different aesthetic languages, always paying attention to nuances and details. In all her compositions she narrates intimate episodes of her past and of her existential journey. The greatest teaching comes from music. Through which draws that nourishment and a disruptive force such to be able to reach a great sense of freedom. An extraordinary sensation that the artist lives with profound emotion and spirituality.

Terni, 10 marzo 2018
Dott.ssa Francesca Boncompagni, Storico e Critico d’Arte
[Testo critico estratto dal Catalogo della Mostra di pittura “Arte è Donna”, Terni 10/19 marzo 2018, Editrice I DUE COLLI – ISBN 978-88-943167-04]


La pittura, spesso è il primo diletto per sé stessi, è gusto per il colore e per il decorativismo che appaga l’artista in primis, che dà gioia e pace interiore. L’arte molto spesso è terapeutica e diventa un percorso che mette in scena tratti della propria vita personale, con grande serenità e trasparenza. Carmela Oggianu sperimenta e conosce le tecniche artistiche, si approccia con garbo a diverse tematiche, ama il gusto per il dettaglio. Ma in ogni sua opera si intravvede un pezzo della sua vita privata e del suo vissuto personale. La musica, le tradizioni popolari, la figura femminile che diventa spesso protagonista. Tutto parla del suo quotidiano, ogni opera è differente e racconta un frangente vissuto. Caroggi, così si firma Carmela, porta a Venezia opere diametralmente opposte per tecnica e stile, a sottolineare la piena libertà di scelta senza dover essere fedele ad un singolo filone estetico, testimonianza vivida che l’arte a volte, è pura libertà e diletto.
[EN translation] Painting is often the first pleasure for oneself, it is the taste for color and for decorativism that satisfies the artist in the first place, which gives joy and inner peace. Art is very often therapeutic and becomes a path that stages aspects of one’s personal life, with great serenity and transparency. Carmela Oggianu experiments and knows the artistic techniques, approaches gracefully to different themes, loves the taste for detail. However, in every one of her works, one can glimpse a piece of her private life and her personal experience. Music, folk traditions, the female figure who often becomes the protagonist. Everything speaks of her daily life, every work is different and tells a lived situation. Caroggi, so Carmela signs her artworks, brings to Venice works diametrically opposed in technique and style, to underline the full freedom of choice without having to be faithful to a single aesthetic strand, vivid testimony that art is sometimes pure freedom and pleasure.

Venezia, 10 febbraio 2018
Dott.ssa Elisa Polidori, storico e critico d’Arte
[Testo critico estratto dal Catalogo della Mostra d’arte contemporanea “Art Walk 2018”, Venezia – Palazzo Zenobio 10 febbraio / 10 marzo 2018]


Carmela Oggianu in arte ‘Caroggi’ parallelamente all’insegnamento di educazione musicale nelle scuole pubbliche, si è accostata all’arte intessendo nelle sue opere che passano dall’acquerello all’olio, all’acrilico, filosofia e spiritualità. Attraverso la sua pittura dal tratto deciso e dai colori brillanti dove protagoniste sono nature morte, figure, paesaggi descritti nei dettagli, tenendo sempre a mente la propria cultura legata alle tradizioni della sua terra la Sardegna, ci restituisce la bellezza della luce divina presente in ogni angolo della vita. Nell’opera esposta (dal titolo L’anima del Soul, Ndr), il sax richiama il suo amore per la musica e l’effige femminile con la sua sensualità si armonizza col suono dello strumento musicale avvolgente e di atmosfera.
[EN translation] Carmela Oggianu, in art ‘Caroggi’, parallel to the teaching of music education in public schools, has approached art, weaving in her works – which pass from the watercolor to oil, to acrylic – philosophy, and spirituality. Through her painting from the decided stretch and bright colors where protagonists are still life, figures, landscapes described in detail, always keeping in mind her own culture linked to the traditions of her land the Sardinia, gives us back the beauty of the divine light present in every corner of life. In the exhibited work (entitled L’anima del Soul, Ed.), the sax recalls her love for music and the feminine effigy, with its sensuality, harmonizes with the sound of the musical instrument which is enveloping and of atmosphere.

Perugia, 7 dicembre 2017
Silvana Lazzarino, giornalista e critico d’Arte
[Testo critico estratto dal Catalogo della Mostra di pittura “Soul in the Art”, Perugia, 7/17 dicembre 2017, Editore Il Sextante – ISBN: 978-88-97708-17-9]


È una vocazione spontanea, quella di Carmela Oggianu (Caroggi, Ndr), in una feconda elaborazione squisitamente figurativa. Nella semplicità delle forme unisce abilità descrittiva e profondità emotiva. L’accuratezza dei dettagli, l’efficace taglio prospettico, il tratto deciso, sono le caratteristiche fondamentali dello stile di Carmela Oggianu. La resa è efficace e denota una lettura della realtà venata di una suggestiva emozionalità.
[EN translation] It is a spontaneous vocation, that of Carmela Oggianu (Caroggi, Ed.), in a fruitful elaboration exquisitely figurative. In the simplicity of the forms, it combines descriptive abilities and emotional depth. The accuracy of the details, the effective perspective cut, the decisive stretch, are the fundamental characteristics of the style of Carmela Oggianu. The yield is effective and denotes a reading of the veined reality from a suggestive emotionality.

Perugia, 10 settembre 2017
Dott.ssa Claudia Sensi, critico d’Arte

[Nota critica estratta dal Catalogo della Mostra di pittura “intimArte” (Perugia, 10/24 settembre 2017) edito da I 2 Colli di Terni]


‘Caroggi’ – La bellezza dell’Assoluto. Musica, pittura, filosofia, spiritualità sono le chiavi di lettura per comprendere le opere di Carmina Oggianu, in arte Caroggi, che nello studio di tali discipline ha sempre ricercato l’essenza del mondo e dell’Uomo, il suo forte legame con la natura, con la bellezza. Nella sua terra, la Sardegna, l’artista ritrova le infinite variazioni cromatiche e tonali della luce e del mare, di paesaggi incontaminati e popoli dalla storia affascinante, con le loro tradizioni e i loro costumi. Sono, questi, tra i soggetti preferiti di Caroggi, che ama raccontare la vita attraverso momenti di quotidianità. Una natura morta, una gita in barca, il ritratto di un’amica o la sfilata dei figuranti durante una festa paesana vengono colti dall’artista con sensibilità e mestiere. La sua pennellata a tratti brevi, ravvicinati, disegna lo spazio e l’atmosfera percorsa da vibrazioni, come nella grande pittura impressionista e puntinista. Anche le copie d’autore, da Klimt a van Gogh, rappresentano per Caroggi un banco di prova importante per testimoniare come la contemporaneità possa ancora attingere dai grandi maestri del passato. “Ho sempre utilizzato l’arte come strumento per crescere nella ricerca dell’Assoluto spiega Caroggi Lo cerco in ogni cosa e in ogni persona che dipingo. Attraverso i miei quadri voglio mostrarvi la bellezza della luce divina e la sensazione di serenità che si ottiene attraverso la meditazione. Voglio accompagnarvi in questo meraviglioso viaggio”.
[EN translation] ‘Caroggi’ – The beauty of the Absolute. Music, painting, philosophy, spirituality are the keys to understanding the works of Carmela Oggianu, art name Caroggi, which in the study of these disciplines has always search the essence of the world and of Man, her strong bond with nature, with beauty. In her land, Sardinia, the artist rediscovers the infinite chromatic and tonal variations of the light and sea, of pristine landscapes and of peoples from the fascinating history, with their traditions and their customs. These are among the favorite subjects of Caroggi, which loves to tell life through moments of everyday life. A still life, a boat trip, the portrait of a friend or the parade of the figurants during a village festival are captured by the artist with sensitivity and craft. Her brushstrokes with short and close strokes design the space and the atmosphere traveled by vibrations, as in the great impressionist and pointillist painting. Even the copies of famous painters, from Klimt to van Gogh, represent for Caroggi an important test bed to testify how contemporaneity can draw the lesson from the great masters of the past. “I have always used art as a tool to grow in the search for the Absolute -explains Caroggi- I look for him in everything and in every person that I paint. Through my paintings, I want to show you the beauty of divine light and the feeling of serenity that is achieved through meditation. I want to accompany you on this wonderful journey”.

Guido Folco, giornalista, storico e critico d’Arte
[Testo critico estratto dalla rivista ITALIA ARTE n. 4 /Aprile-Maggio-Giugno 2017, pag. 34]


Carmela Oggianu (Caroggi, Ndr) si esprime con una poetica di impronta figurativa liberamente trattata. Descrizioni formali rese con armoniche colorazioni in una narrazione pittorica di spiccata sensibilità e personale timbro estetico.
[EN translation] Carmela Oggianu (Caroggi, Ed.) expresses herself with a poetic of figurative imprint freely treated. Formal descriptions rendered with harmonious colors in a pictorial narrative of strong sensibility and personal aesthetic stamp.

Maiori, 16 giugno 2017
Dott.ssa Claudia Sensi, critico d’Arte

[Nota critica estratta dal Catalogo della Mostra di pittura “ARTS on TOUR: Forme e colore” edito da I 2 Colli di Terni]


Carmela Oggianu, in arte “Caroggi”, conduce la sua carriera artistica parallelamente al lavoro di docente di Educazione musicale, coltivando la sua naturale passione per l’arte, la spiritualità e la filosofia. Approfondisce le diverse tecniche pittoriche, come l’acquerello, l’olio, ed infine l’acrilico. Operando soprattutto in ambito figurativo propone dipinti su tela raffiguranti varie scene di genere: nature morte, paesaggi, ritratti, senza trascurare le tradizioni locali e le culture del mondo, in particolar modo presentando i costumi tradizionali sardi. L’ispirazione di Caroggi è largamente autobiografica. L’artista rivela gli aspetti multipli del suo essere, condividendo con estremo amore il proprio vissuto. I colori lasciano trasparire un canto interiore, un intimo monologo. Esplora, compone e traduce la vita, cogliendone il tempo e il luogo con un solo battito di ciglia. Le sue tele sono il riflesso socioeconomico di un’epoca, la testimonianza di una certa prosperità. Ma queste rappresentazioni sono anche un invito alla contemplazione. Vera ode all’opulenza, le sue nature morte sono un inno alle diverse manifestazioni del creato. Composizioni scrupolose legate spesso a un’idea di vanità che costituiscono anche un’evocazione della morte e della condizione effimera della vita. Caroggi, sensibile alla poesia e all’amore per la sua terra, ritrae scene di vita quotidiana raccolti nostalgici del proprio vissuto, soffermandosi su dettagli e gesti di semplice condivisione.
[EN translation] Carmela Oggianu, art name “Caroggi”, leads her artistic career in parallel with the work of Music Education professor, cultivating her natural passion for art, spirituality, and philosophy. Deepens the different painting techniques, such as the watercolor, oil, and finally acrylic. Working mostly in the figurative field, she proposes paintings on canvas depicting various genre scenes: still lifes, landscapes, portraits, without neglecting the local traditions and the cultures of the world, especially presenting the traditional Sardinian costumes. The inspiration of Caroggi is largely autobiographical. The artist reveals the multiple aspects of her being, sharing own lived with extreme love. The colors reveal an inner singing, an intimate monologue. She explores, composes and translates life, seizing the time and place with just one blink of an eye. Her paintings are the socio-economic reflection of an epoch, the testimony of a certain prosperity. But these representations are also an invitation to contemplation. A true ode to opulence, her still lifes are a hymn to the different manifestations of creation. Scrupulous compositions often linked to an idea of vanity that also constitutes an evocation of death and of the ephemeral condition of life. Caroggi, sensitive to poetry and love for her land, portrays scenes of everyday life, collections nostalgic of the one’s own lived, focusing on details and gestures of simple sharing.

Salerno, 4 giugno 2017
Dott.ssa Rosita Taurone, critico d’Arte
[Presentazione critica estratta dal Catalogo personale delle opere presentate all’evento internazionale “Arte Salerno 2017”]


(L’opera dal titolo “Relax al mare” trasmette, Ndr) Una tranquillità variopinta e caotica, un piacere coloristico variegato sottolineano la libertà di una giornata al mare.
[EN translation] (The artwork by the title “Relax al mare” transmits, Ed.) A colorful and chaotic tranquility, a variegated coloristic pleasure underline the freedom of a day at sea.

Arch. Barbara Righetti

La pacata serenità arricchita da una carica interiore è la rappresentazione descrittiva, testimonianza e dimensione figurativa di una luminosa giornata al mare fuori dal caos della vita di tutti i giorni.
[EN translation] The calm serenity enriched by an inner charge is the descriptive representation, testimony and figurative dimension of a bright day at the sea out of the chaos of everyday life.

Dott.ssa Mara Ferloni, giornalista e critico d’Arte

[Note critiche sull’opera presentata alla Mostra di pittura “Premio Capitolium 2017” – Complesso museale Sale del Bramante, Roma 3 /14 maggio 2017]


… le sue composizioni (le composizioni di Caroggi, Ndr) di cui il perfetto disegno, man mano che i colori or vivi ed or tenui vengono sapientemente amalgamati, evidenziano non un dipinto qualsiasi ma un capolavoro parlante che sa di poesia.
[EN translation] … her compositions (the compositions of Caroggi – Ed.) whose perfect drawing, little by little that the colors sometimes bright and sometimes tenuous are wisely amalgamated, reveal not only a painting but a masterpiece of poetry.

Sorso, 21 marzo 2017
N.H. Francesco Marras Meloni, poeta e collezionista d’Arte


L’opera (dal titolo “Relax al mare“, Ndr) riproduce un momento felice dell’estate. La scena estiva, con cromie e atmosfere solari, conferisce un valore di serenità. Le pennellate si susseguono per dare vita a chiaroscuri che si dissolvono anch’essi nella luce di una calda giornata mediterranea.
[EN translation] The artwork (entitled “Relax al mare“, Ed.) reproduces a happy moment of summer. The summer scene, with colors and solar atmospheres, gives a value of serenity. The brushstrokes follow each other to give life to chiaroscuros that dissolve in the light of a warm Mediterranean day.

Roma , 18 marzo 2017
Angela Chiassai, pittrice e presidente Ass. Arte in Cammino


Una dimensione figurativa aderente al vero, riletta nel segno di una personale percezione. Quella di Carmela Oggianu, in arte Caroggi, sono composizioni risolte con rigore stilistico e toni luminosi. L’abilità di descrizione di Caroggi si sposa alla scioltezza nei richiami naturalistici addolciti da un’atmosfera soffusa.
[EN translation] A figurative dimension adhering to the true, reread in the sign of a personal perception. That of Carmela Oggianu, art name Caroggi, are compositions resolved with stylistic rigor and bright tones. The descriptive capacity of Caroggi is married to the fluidity of naturalistic recalls sweetened by a suffused atmosphere.

Terni, 4 marzo 2017
Dott.ssa Claudia Sensi, giornalista e critico d’Arte

[Nota critica estratta dal Catalogo della Mostra di pittura “Arte è Donna” – Terni 4/12 marzo 2017, edito da I 2 Colli di Terni]


Caroggi ricrea sulla tela angoli di mondi e istanti di vita. La sua è una pittura figurativa dalle composizioni sempre originali e riprese da un’ottica particolare. La “Gita in barca” è ripresa in ‘soggettiva’ come se l’artista osservasse la scena dalle spalle dei soggetti raffigurati, con un effetto quasi cinematografico, dinamico, rapido nel segno e negli effetti. Anche “Jogging in riva al mare” rispecchia questa prospettiva che blocca il reale come in uno scatto fotografico. Il colore è vivo, luminoso, steso a pennellate brevi e sovrapposte, in alcuni casi quasi un puntinismo, in cui i colori ravvicinati e complementari, osservati da lontano, creano profondità e verità espressiva. La lezione degli impressionisti vive ancora oggi, declinata in maniera diversa, spirituale, come in Caroggi, sempre efficace.
[EN translation] ‘Caroggi’ recreates angles of worlds and instants of life on canvas. Her is a figurative painting with always original compositions and shooting from a particular perspective. The “Gita in barca” is shooting in ‘subjective’ as if the artist observed the scene from the shoulders of the subjects depicted, with an almost cinematic, dynamic, rapid effect in the sign and effects. Even “Jogging in riva al mare” reflects this perspective that blocks the real as in a photographic shot. The color is live, bright, applied with short and overlapping brushstrokes, in some cases almost a pointillism, in which the close and complementary colors, observed from afar, create depth and expressive truth. The Impressionists lesson still lives today, declined in a different, spiritual way, as in Caroggi, always effective.

Torino, 18 febbraio 2017
Dott. Guido Folco, giornalista, storico e critico d’Arte

[Testo critico sulle opere presentate alla Mostra di pittura “Internazionale Italia Arte” – Museo MIIT, 18 febbraio/4 marzo 2017]


La pittura di Caroggi (al secolo Carmela Oggianu) è di estrema leggibilità con immagini di gusto illustrativo. La descrittività delle sue composizioni coglie una realtà immantinente nella quale la presenza umana spesso più che evidenziata è intuita. I dipinti di Caroggi si connotano per il rigore d’impianto equilibrato nonché per i contenuti espressivi e formali.
[EN translation] The painting by ‘Caroggi’ (to the century Carmela Oggianu) is of extreme readability with images illustrative taste. The descriptiveness of her compositions captures an immanent reality in which human presence is often intuited, rather than highlighted. Paintings of Caroggi are characterized by the rigorous and balanced structuring as well as for expressive and formal contents.

Gubbio, 1 luglio 2016
Dott.ssa Claudia Sensi, giornalista e critico d’Arte

[Nota critica estratta dal Catalogo della Mostra di pittura “Il colore nell’arte” – Gubbio 1/17 Luglio 2016, edito da I 2 Colli di Terni]


La pittura di Carmela Oggianu, in arte Caroggi, testimonia una dimensione figurale equilibratamente articolata fra segno e colore. Le scene sono pervase da una serena suggestione nella rielaborazione dei soggetti scelti. La nitida compostezza classica delle opere di Caroggi si accorda con una libertà di espressione vivace determinata da una forte sensibilità. Le composizioni mostrano spazi armonici colti con velata emozione, quali fossero proponimenti di ricordi.
[EN translation] The painting of Carmela Oggianu, art name Caroggi, bears witness to a well-balanced figural dimension articulated between sign and color. The scenes are pervaded by a serene suggestion in the re-elaboration of the chosen subjects. The clear classical composition of the works of Caroggi accords with a lively freedom of expression determined by a strong sensitivity. The compositions show harmonic spaces caught with veiled emotion as if they were proposals of memories.

Assisi, 14 maggio 2016
Dott.ssa Claudia Sensi, critico d’Arte

[Nota critica estratta dal Catalogo della Mostra di pittura “La luce nel colore” – Assisi 14/22 Maggio 2016, edito da I 2 Colli di Terni]


I paesaggi, gli interni e le figure sono i temi prediletti dall’artista Carmela Oggianu, in arte Caroggi, attraverso i quali rivivono vari aspetti della vita capaci di trasmettere significati fortemente intensi e notevoli sull’esistenza umana. Sono rappresentazioni di concreto impegno che testimoniano una dimensione figurativa di efficace resa, sempre aderenti al vero, intrise di momenti vissuti, scene quotidiane ed intime memorie di quotidiano contatto. Nel volto della natura, elemento essenziale del suo iter, si coglie un’espressione di serenità e di valori sostanziali; si riscontra in tutte le sue composizioni figurali una carica interiore che filtra uno stato d’animo sereno. Pittura vivificata da liriche emozioni e da puri sentimenti che evidenzia un tratto sicuro ed una comunicativa di forte valenza e significato. L’immediatezza di linguaggio, la fresca vitalità della strutturazione del disegno e la dimensione coloristica accesa si imprimono nel suo soggetto con una conoscenza della materia ed una ampia gamma di sensazioni. Le visioni figurative che l’artista Oggianu ci offre risultano ben equilibrate e interessanti, in esse si fondono armoniche presenze formali e narrative. La spontaneità delle immagini si riveste di una luminosità affascinante costantemente supportata da un’autentica verità. Troviamo composizioni di intatta armonia ed espressività dove vengono rievocati i propri sentimenti immutabili nel tempo.
[EN translation] The landscapes, the interiors, and the figures are the favorite themes of the artist Carmela Oggianu, art name Caroggi, through which they relive various aspects of life capable of transmitting strongly intense and remarkable meanings on human existence. They are representations of concrete commitment and testify to a figurative dimension of efficacious surrender, always adherent to the true, that is imbued with lived moments, daily scenes and intimate memories of daily contact. In the face of nature, an essential element of her process transpires an expression of serenity and of substantial values; in all her figural compositions there is an inner charge that filters a serene state of mind. Painting vivified by lyrical emotions and by pure feelings, which highlights a safe stretch and a communication of strong valence and meaning. The immediacy of language, the fresh vitality of the structuring of drawing and coloristic dimension lively they are imprinted in her subject with a knowledge of the matter and a wide range of sensations. The figurative visions that the artist Oggianu offers us are well balanced and interesting, in them blend harmonic formal and narrative presences. The spontaneity of the images dresses in a fascinating brightness constantly supported by an authentic truth. We find compositions of intact harmony and expressive where own feelings are re-evoked immutable over time.

Torino, 1 dicembre 2015
Monia Malinpensa, direttrice Galleria d’Arte “La Telaccia”

[Presentazione critica estratta dal dépliant della Mostra d’Arte di Natale 2015]


Le opere di Carmela Oggianu (Caroggi, Ndr) sono caratterizzate da un descrittivismo quasi iperrealista. L’assetto compositivo è taglio fotografico. Spaccati di vita, paesaggi, sono resi con nitidezza di colori, figurazioni dirette, di immediata percezione. La compostezza formale è equilibrata tanto nel segno quanto nella stesura cromatica. Carmela Oggianu propone lavori di una dimensione figurale pacata e armoniosa inserita in un’atmosfera di sottile magia.
[EN translation] The artworks of Carmela Oggianu (Caroggi, Ed.) are characterized by an almost hyperrealistic descriptivism. The scheme of composition is of photographic cut type. Cleaved of life and landscapes are rendered with clarity of colors and with direct figurations of immediate perception. The formal composure is balanced both in the sign and in the chromatic drawing up. Carmela Oggianu proposes artworks of a calm and harmonious figural dimension inserted in an atmosphere of delicate magic.

Terni, 11 settembre 2015
Dott.ssa Claudia Sensi, critico d’Arte

[Presentazione critica estratta da Arte image 2015, l’Annuario d’Arte Contemporanea edito da I 2 Colli di Terni]


Osservando attentamente i suoi lavori ho visto una bella abilità nel disegno e grande virtuosismo coloristico.
[EN translation] Looking closely at her work I saw a great skill in drawing and great color virtuosity.

Bologna, 7 marzo 2015
Gianni Turrini, pittore bolognese


Successi e Progetti di Caroggi. Artista di immenso sentire. Concepisce l’Arte con acuta solenne ispirazione, intesa come cultura spirituale e umana. Nella sua Arte esprime un intrinseco desiderio: far conoscere la sua amata Isola e, l’essenza spirituale dei credenti nel Divino Amore; sentimenti che cambiano gli animi umani. I suoi colori esprimono chiaramente una realtà profondamente sentita, le sue tele rappresentano una semantica realistica. La frequenza dei richiami formali, nei suoi ritratti oltreché nei paesaggi, come nelle nature morte, confermano la ricerca di un naturalismo che convince per i colori e le forme che raccontano la purezza dell’anima artistica che vive in lei. Colore e spontaneità si riscontrano in ogni sua pennellata: la natura esprime ogni bellezza, i volti ricchi di sentimenti genuini, il Cosmo che permette di conoscere verità, altrimenti occulte… lasciano negli occhi e nel cuore gioie dismesse eppure tanto amate.
[EN translation] Successes and Projects of Caroggi. Artist of immense feeling. She conceives Art with acute solemn inspiration, understood as a spiritual and human culture. In her Art, she expresses an intrinsic desire: to make known her beloved Island and, the spiritual essence of believers in Divine Love; feelings that change human souls. Her colors clearly express a deeply felt reality, her paintings represent a realistic semantics. The frequency of formal recalls, in her portraits as well as in landscapes, as in still-lifes, confirm the search for naturalism that convinces for the colors and forms, that tell the purity of the artistic soul that lives in her. Color and spontaneity are found in every brush stroke: nature expresses every beauty, faces rich in genuine feelings, the Cosmos that allows us to know the truth, otherwise hidden… leave in eyes and hearts abandoned joys and yet so loved.

Cagliari, 15 novembre 2014
Rina Farigu Mancosu, scrittrice e poetessa


Mouse pad Caroggi


saraswati-yantra

” Quella che per tutti gli esseri è la notte è l’ora della veglia per l’uomo che ha il controllo di sé; quello che per tutti è il tempo della veglia è la notte per il saggio raccolto.”

(Bhagavad Gita)